Istituto Paritario "San Castrese" ,Via Castel Belvedere,2-Marano(NA)
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Istituto Tecnico -Settore economico

ISTITUTO TECNICO - Settore Economico - Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing

FINALITA’ GENERALI

L'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing è finalizzato alla formazione di figure professionali polivalenti che abbiano buone capacità linguistico espressive e logico matematiche, adeguata padronanza della gestione aziendale sotto il profilo economico giuridico e contabile.

Il profilo dei percorsi del settore economico (Amministrazione, Finanza e Marketing) si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing.

L’OFFERTA FORMATIVA

Gli obiettivi che l’istituto “San Castrese” esplicita per mezzo del Piano dell’Offerta Formativa si identificano in una preparazione tecnica di area economico - giuridica tale da ottenere una professionalità polivalente e flessibile; e nella formazione della personalità del giovane e nello sviluppo di tutte le sue potenzialità. E' intento della scuola offrire agli alunni non solo una mappa essenziale di conoscenze e di requisiti culturali, ma anche una capacità di studio e di interpretazione dei vari aspetti del sapere e della realtà.

Scopo dell’attività educativa sarà lo sviluppo di un metodo di studio efficace ed il potenziamento delle capacità di osservazione, di ricerca, di analisi, di acquisizioni di conoscenze professionali, onde sviluppare nel giovane tutte quelle abilità che potranno farne sia un cittadino e un professionista in grado di muoversi con disinvoltura in un mondo caratterizzato da una complessità crescente, sia un protagonista attivo di fronte al continuo e rapido cambiamento della realtà.

PROFILO

L'area di sbocco professionale comprende attività connesse col commercio con l'estero, imprese di Import- Export, servizi con l'estero, ufficio acquisti e vendite, ricerche di mercato, pubblicità, relazioni pubbliche, marketing, gestione e ricezione congressuale, la libera professione, l'impiego nel settore del credito, delle assicurazioni, dei trasporti, del terziario tradizionale ed avanzato. Il ragioniere perito commerciale deve possedere conoscenze ampie e sistematiche dei processi della gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile e fiscale, tali da consentirgli l’inserimento nei diversi settori e nelle diverse funzioni dell’attività economica privata e della pubblica amministrazione.

Pertanto egli deve saper:

  • utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra-contabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali;
  • leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento aziendale;
  • gestire il sistema informativo aziendale e/o i suoi sottosistemi anche automatizzati, nonché collaborare alla loro progettazione o ristrutturazione;
  • elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali;
  • cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali.

Egli, quindi, deve essere orientato a:

  • documentare adeguatamente il proprio lavoro;
  • comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici;
  • analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere;
  • interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera l'azienda;
  • effettuare scelte e prendere decisioni ricercando ed assumendo le informazioni opportune;
  • partecipare al lavoro organizzato individuale o di gruppo accettando ed esercitando il coordinamento;
  • affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze.

Gli studenti dovranno pertanto acquisire competenze specifiche nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali, degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale.

Integrano le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa.

Liceo delle Scienze Umane

FINALITA’ GENERALI

Il Liceo delle Scienze Umane consente di acquisire una preparazione generale in diversi ambiti disciplinari e fornisce strumenti conoscitivi e interpretativi del presente. In particolare affronta lo studio dell’uomo nella sua specificità di individuo e nella complessità delle sue relazioni umane e sociali, attraverso l’apporto sia delle discipline specifiche dell’indirizzo sia delle materie rappresentative delle varie aree culturali, da quella linguistico-letteraria, a quella storico-filosofica, a quella matematico-scientifica.

Gli obiettivi specifici di questo indirizzo sono:

  • cogliere e comprendere la dinamica e la varietà dei processi educativi, della realtà sociale, delle situazioni relazionali e comunicative
  • conoscere i principali campi d’indagine della psicologia, della pedagogia, della sociologia individuando gli apporti specifici di ciascuna disciplina
  • acquisire e saper utilizzare in maniera consapevole e critica linguaggi, metodologie e tecniche di indagine e di ricerca
  • affinare la sensibilità nei confronti degli altri e del diverso

PROFILO

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

  • aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica;
  • aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea;
  • saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo;
  • saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali;
  • Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
  • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
  • Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline.
  • Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.
  • Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni.
  • Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione.
  • Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
    • Dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi.
    • saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale.
    • curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
  • Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
  • Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche.
  • Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.
  • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
  • Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri.